12 Febbraio 2026
Il Corecom Lazio insieme a Telefono Azzurro per tutelare i giovani online , nella giornata dell’ Safer Internet Day
𝗣𝗿𝗼𝘁𝗲𝗴𝗴𝗲𝗿𝗲 𝗶 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶 𝗼𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝘂𝗻’𝗼𝗽𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲. 𝗘̀ 𝘂𝗻𝗮 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀.
È da questa consapevolezza che si è aperto oggi a Roma, a Palazzo Wedekind, il secondo evento della Fondazione Telefono Azzurro, in occasione del 𝗦𝗮𝗳𝗲𝗿 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗲𝘁 𝗗𝗮𝘆 𝟮𝟬𝟮𝟲: un momento di confronto concreto tra istituzioni, Europa e realtà impegnate ogni giorno nella tutela dei minori nel digitale.
L’incontro, moderato dalla giornalista 𝗖𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮 𝗗𝗲𝗹 𝗚𝗮𝘂𝗱𝗶𝗼, è stato aperto da Prof Ernesto Caffo, Presidente di Telefono Azzurro, che ha ribadito l’urgenza di un’alleanza stabile tra pubblico e privato per affrontare le nuove sfide dell’ecosistema digitale.
Giacomo Lasorella, Presidente Agcom: Telefono Azzurro è stato riconosciuto come trusted flagger, segnalatore attendibile per la tutela dei minori. Un riconoscimento che rafforza una collaborazione strategica. Centrale anche il tema dell’age verification: serve una struttura europea solida e condivisa per proteggere davvero i più giovani online.
Pasquale Stanzione, Presidente del Autorità Garante per la protezione dei dati personali per la protezione dei dati personali, richiama la centralità dell’uomo e dei limiti dell’intelligenza artificiale nella comprensione emotiva.
Maria Teresa Bellucci, Viceministro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha sottolineato l’importanza di alleanze tra istituzioni e realtà come Telefono Azzurro: isolamento, dipendenze digitali, fake news e un ambiente online non progettato “a misura di bambino” sono rischi su cui porre attenzione concreta.
Dal livello europeo, Antonella Sberna, Vicepresidente del Parlamento Europeo, e Brando Maria Benifei, Eurodeputato (in collegamento video), hanno ribadito l’impegno dell’UE: Digital Services Act, AI Act e strategia europea sono passi importanti, ma serve una posizione chiara su limiti di età e sistemi di verifica efficaci.
Eleonora Zazza, Presidente Corecom Lazio, rivolgendosi direttamente agli studenti in sala, ha lanciato un monito potente: il rischio più grande è smettere di pensare, di farsi domande, di mettere in discussione ciò che vediamo online.
Sandra Cioffi, Presidente CNU, ha richiamato l’importanza di un impegno pubblico multilivello per contrastare fenomeni come il cyberbullismo, puntando su comunicazione ed educazione come strumenti chiave di prevenzione.
Corecom Lazio